Servizi per l’infanzia: “partite” le domande per il 2016

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto, in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità (ed entro gli undici mesi successivi), in alternativa al congedo parentale:

  • dei voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting,

ovvero

  • un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

L’art. 1, commi 282 e 283, della Legge n. 208/2015 (Stabilità 2016) ha prorogato la possibilità per fruire della suddetta agevolazione, anche per l’anno 2016.

I benefici sono riconosciuti per l’anno di sperimentazione 2016 nei limiti delle risorse economiche indicate nell’art.1, comma 282 della legge 28 dicembre 2015, n.208 (c.d. legge di stabilità), pari a 20 milioni di euro ed erogati nei limiti delle suddette risorse secondo l’ordine di presentazione delle domande.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.